“Giovani Energie in azione”: presentato a Padova un primo bilancio delle attività da parte della Regione
Il progetto punta all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro grazie ai fondi europei. Apindustria Servizi e Confapi Venezia tra le realtà impegnate nell’iniziativa con “EsploraTe”

Sono 18 i milioni messi in campo dalla Regione per favorire l’ingresso dei giovani nel modo del lavoro. Nei giorni scorsi, con oltre 150 partecipanti tra istituzioni, operatori pubblici e privati, enti di formazione, associazioni e professionisti, se ne è parlato al Centro Congressi Villa Ottoboni di Padova con l’evento conclusivo di “Giovani in azione: costruire oggi il lavoro di domani”, promosso nell’ambito dell’iniziativa regionale Giovani Energie, finanziata dal PR Veneto FSE+ 2021–2027.
Un’occasione di confronto vivace e concreto, in cui la Regione del Veneto ha ribadito la propria volontà di investire sulle nuove generazioni, offrendo strumenti, visioni e opportunità per un mercato del lavoro capace di stare al passo con le sfide del presente e del futuro. Presente anche una delegazione di Confapi Venezia e Apindustria Servizi, già al lavoro con la prosecuzione del progetto dopo i brillanti risultati ottenuti in questi anni.
In particolare, è partito il progetto “EsploraTe – Accendi la tua forza, disegna il tuo cammino”, coordinato da Apindustria Servizi e nato proprio per contrastare le fragilità occupazionali, sociali e culturali che colpiscono una parte significativa dei giovani.
La strategia adottata mira a raggiungere i giovani più fragili attraverso approcci personalizzati, flessibili e graduali, attivando nel contempo le reti di supporto – famiglie, operatori, educatori – per garantire continuità ed efficacia all’intervento nei territori dei Comuni del Veneto Orientale, in particolare nei territori di San Donà di Piave, Noventa di Piave e Portogruaro, e nella Città metropolitana di Venezia, con il coinvolgimento di specifiche realtà locali che rispondono alle esigenze dei giovani cittadini.
Il progetto intende coinvolgere circa 62 giovani tra i 17 anni compiuti e i 29 anni compiuti, che si trovano in una delle seguenti condizioni: inoccupati, disoccupati, studenti del 5°anno delle scuole superiori, universitari o working poor privi di un chiaro progetto di vita-lavoro, nonché inattivi che non studiano né lavorano.
Il partenariato di progetto è composto da enti locali come il Comune di San Donà di Piave, le AULSS 2, 3, 4. Vede, inoltre, il supporto della FEDERAZIONE REGIONALE DELL’ARTIGIANATO E DELLE IMPRESE DEL VENETO, CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI VENEZIA ROVIGO, CISL, l’ISTITUTO SUPERIORE – C. SCARPA – E. MATTEI.
A questi si aggiungono partner accreditati presso Regione Veneto: Istituto Veneto per il lavoro, Ialanapia Veneto, Un mondo di Gioia, ed enti da anni impegnati in attività a favore di utenti con fragilità come la Cooperativa sociale Itaca, Aut is more, Fondazione Eugenio Ferrioli e Luciana Bo Onlus, che svolgono attività nei comuni del Veneto Orientale.
Infine 3 realtà imprenditoriali si sono già rivelate disponibili ad ospitare in stage i destinatari: CONTROVENTO COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA’ COOPERATIVA, LIBELCRI DI CHETI CIUTO, TERGAS S.R.L.
LA SITUAZIONE
In Veneto i NEET sono passati al 9% nel 2024 (nella fascia 15-29 anni), con un calo del 14% rispetto all’anno precedente. Tuttavia sono ancora molteplici i nodi delicati da affrontare: precarietà, disuguaglianze, malessere psicologico e difficoltà di partecipazione. L’iniziativa ‘Giovani Energie’, secondo i dati forniti dalla Regione, ha coinvolto complessivamente 12.600 persone: i giovani (8.812 nella fascia di età compresa tra i 16 e i 29 anni), genitori, familiari operatori ed educatori, insegnanti, stakeholder, per un totale di 28 progetti finanziati. Su questa base la Regione ha deciso di rilanciare con il nuovo avviso Giovani Energie in Azione, dotato di altri 8 milioni di euro con cui si stanno finanziando 24 nuovi progetti appena avviati.
Fra le attività significative realizzate: 62 borse di animazione, 500 eventi di approfondimento, 600 laboratori formativi, 3.480 percorsi individualizzati di coaching e di orientamento specialistico





