La flessione occupazionale è più marcata rispetto allo stesso periodo del 2025. Aumentano le cessazioni, che segnano il risultato peggiore dell'ultimo triennio. Tra i risultati positivi la crescita dei contratti a tempo indeterminato e il saldo positivo per il comparto industriale.
I dati arrivano dal monitoraggio di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Le più alte incidenze si registrano nel turismo, nell’agricoltura, silvicoltura e pesca, nel settore manifatturiero e nell’edilizia